Marmellate e Conserve, tematico

MARMELLATA DI PRUGNE

Esistono moltissime varietà di prugne, ( o susine) selvatiche, piccole e tonde, ne conosco circa una ventina che si distinguono per grandezza,forme e colore , ma tutte contengono antiossidanti e vitamina A, B1 , B2 e C in abbondanza, sali minerali, magnesio , potassio, calcio, e fosforo.
Per questa mia marmellata ho usato il tipo stanley, dalla forma ovoidale allungata e color viola porpora , sono ottime per realizzare le nostre confetture.

INGREDIENTI

1 kg di prugne
700 gr di zucchero ( meglio se di canna)
il succo di mezzo limone
2 vasi di vetro di media grandezza

resized_2012-09-13 10.34.11picasa

Naturalmente le dosi cambieranno secondo il peso delle prugne,

IMPORTANTISSIMO è sterilizzare i vasi di vetro, tuffiamoli in abbondante acqua bollente , sterilizziamoli per almeno 10 minuti a fuoco dolce. Spegniamo il fuoco e poniamo i vasi a sgocciolare su un canovaccio.

PREPARAZIONE:

Mondiamo e laviamo, sgoccioliamo le prugne, lasciamo la buccia, tagliamole a metà priviamole del nocciolo, quindi affettiamole e pesiamole, ci regoleremo cosi’ per quanto riguarda lo zucchero da aggiungere.
Raccogliamo gli ingredienti in una casseruola grande, antiaderente ( se possibile) incorporiamo il succo del limone e lasciamo cuocere a fuoco lentissimo per circa 1 ora e mezzo abbondante.
Naturalmente mescoliamo spesso con un cucchiaio di legno, per non far attaccare.
Invasiamo la marmellata ancora calda, chiudiamo ermeticamente e e capovolgiamo i vasi fino al completo raffreddamento.
Ora poniamoli a riposare in un posto possibilmente fresco e buio.

resized_2012-09-13 16.58.52picasa
LA MAMMA CONSIGLIA.

Se cuociamo troppo la marmellata , lo zucchero si cristallizzera’ al punto di indurire talmente la confettura che non vi uscirà neanche dal barattolo. (mi è capitato )
Se invece è cotta troppo poco, rimarrà troppo liquida e facilmente si possono sviluppare muffe dannose.

Sapete qual’è il segreto per verificare che la marmellata sia cotta al punto giusto?

Per verificare la giusta consistenza e cottura, basta versare una goccia di marmellata su di un piattino leggermente inclinato, se scivola lentamente aderendo bene alla superficie vuol dire che è pronta.
Gustiamoci la nostra marmellata per la colazione , spalmata sulle fette biscottate, o farciamoci le nostre briosche.
Provate a realizzare le crostate con questa marmellata, spolverizzando la superficie di granella di mandorle o noci….una vera delizia

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>